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Domande frequenti

 

Domande frequenti

Le F.A.Q. del sito MAE

DOMANDE FREQUENTI

Raccomandazioni generali

In generale è consigliabile conservare, in un luogo diverso da quello in cui si custodiscono i documenti originali, una fotocopia dei documenti più importanti (passaporto, carta d'identità, carta di credito) per facilitare le procedure di assistenza in caso di furto o smarrimento.

Sono di molto aumentati in Thailandia i casi di furti, rapine ed anche scippi, vi sono stati anche casi di furti dalle valigie sugli autobus di trasporto passeggeri tra le cittá della Thailandia.

Evitare di affittare ski-jet nelle localitá balneari di Phuket e Samui, truffe su presunti danni alla riconsegna sono ricorrenti, come anche richieste di risarcimento di presunti danni alla riconsegna di motorini. Se nonostante sia sconsigliato (anche per il sistema di guida "all'inglese" a cui gli italiani non sono abituati), si desideri noleggiare auto o motori si raccomanda di farlo dalle catene di noleggio rinomate che offrono migliori garanzie di correttezza e si consiglia vivamente di accertarsi della presenza della copertura adeguata contro danni a terzi e di ogni altra garanzia, assicurandosi della presenza della polizza e leggendo bene ogni sua clausola.

Raccomandiamo vivamente di evitare assolutamente ogni sostanza stupefacente, basta essere fermati dalle locali autoritá di polizia con anche una sola sigaretta con minime tracce di marjiuana per far scattare il fermo di polizia in cella, con successivo processo, basato sul rapporto di polizia che anche per modiche quantitá potrebbe avanzare l'ipotesi "ai fini di spaccio" con conseguenze serie di accusa di reato penale dal momento che la legge locale sulla droga é qui molto severa.

Si rammenta infine, che normalmente nelle dispute tra locali e stranieri la polizia difficilmente prenderá in dovuta considerazione le rimostranze dello straniero e contro un rapporto di polizia sfavorevole, normalmente nulla si puó fare, si consiglia quindi, per le piccole liti, soprattutto nelle zone turistiche, di cercare sempre una soluzione stragiudiziale della controversia evitando se possibile di coinvolgere la polizia.

 

Raccomandazioni per chi si reca in Laos

Si raccomanda di evitare di noleggiare mezzi di trasporto: vengono date a noleggio automobili e motociclette che presentano scarse garanzie di sicurezza, e spesso completamente prive sia di assicurazione per RC che contro il furto. Dal momento che, in caso di incidenti o di furto del mezzo (recentemente si sono registrati diversi casi), la responsabilita´ viene addebitata a chi ha noleggiato il mezzo (il turista straniero), a quest'ultimo viene chiesto il pieno rimborso del danno o del mezzo (caso di furto). Ricorrere alla polizia e´ inutile se non controproducente, e le uniche possibilitá sono contrattare il rimborso o rivolgersi ad un legale locale che segua il caso (con costi e tempi da determinare con il professionista). Si rammenta inoltre che la circolazione disordinata e caotica può essere causa di incidenti. Si segnalano sempre piú casi di furti, scippi, e agressioni, si prega pertanto di esercitare la massima attenzione e di non girare da soli e possibilmente non di notte. Ci é stato altresí segnalata, in queste occasioni, una scarsa attenzione e collaborazione della polizia locale, che si limita a produrre meri verbali delle denunce a volte non considerando, omettendo o non inserendo i dettagli del fatto, magari utili al rintraccio dei rei.

 

Visto per visitatori stranieri (italiani in Thailandia)

Per i titolari del passaporto italiano le Autorità di Immigrazione thailandesi concedono di norma, al momento dell’ingresso nel Paese da un aeroporto internazionale, un visto turistico valido un mese - detto Visa_On_Arrival (e´ necessario che il passaporto abbia una validità residua di almeno 6 mesi). Nel caso di ingresso attraverso le frontiere di terra (esempio dalla Cambogia) il visto apposto sul passaporto ha, di norma, una validitá di 15 giorni. Il visto (rilasciato da una Ambasciata thailandese o da consolati di rappresentanza) è necessario solo se il soggiorno in Thailandia è superiore ai 30 gg.
Per specifiche informazioni su particolari visti di permanenza (annuali, multientrata, ecc.) o sulle varie tipologie previste dalla normativa Thailandese sull'immigrazione si deve far riferimento in Italia all'Ambasciata thailandese a Roma, al Consolato generale di Milano o ai vari consolati onorari presenti sul territorio della Repubblica Italiana, mentre in Thailandia agli uffici dell'immigration dislocati nelle varie province del Regno di Thailandia.

 

Arresto per chi fuma sulle spiagge thailandesi

Dal 1 novembre 2017 sara’ proibito fumare su venti spiagge della Thailandia, tra le piu’ note e frequentate dai turisti. I trasgressori saranno puniti con 1 anno di reclusione e/o 100.000 Baht di multa (2.700 Euro). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente al divieto. Le Autorità thailandesi applicano questo tipo di normative con estremo rigore, senza eccezioni. Il diritto thailandese prevede inoltre che chi viola la legge sia incarcerato per tutta la durata delle indagini e del processo, salvo il pagamento di una cospicua cauzione.

Lista delle spiagge interessate dal divieto:

1. Mae Phim (Provincia di Rayong)

2. Laem Sing (Provincia di Chathaburi)

3. Bangsaen (Provincia di Chonburi)

4. Pattaya (Provincia di Chonburi)

5. Chom Thien, (Provincia di Chonburi)

6. Cha-am (Provincia di Phetchaburi)

7. Tham Phang, Koh Si Chang (Provincia di Chonburi)

8. Hua Hin (Provincia di Prachuap Kiri Khan)

9. Khao Ta-kiab (Provincia di Prachuap Kiri Khan)

10. Patong (Provincia di Phuket)

11. Bophud, Koh Samui, (Provincia di Surat Thani)

12. Sai Ree (Provincia di Chumporn)

13. Chala Thas (Provincia di Songkhla)

14. Simila (Provincia di Songkhla)

15. Tha Wasukri (Provincia di Pattani)

16. Koh Kai Nok, Koh Yao, (Provincia di Phang-nga)

17. Koh Kai Nai, Koh Yao, (Provincia di Phang-na)

18. Phra-ae’, Koh Lanta (Provincia di Krabi)

19. Klongdao, Koh Lanta (Provincia di Krabi)

20. Had Kaw Kwang, Koh Lanta (Provincia di Krabi)

 

Introduzione in Thailandia di tabacchi e alcolici

Le Autorità thailandesi applicano scrupolosamente la normativa doganale che disciplina l’importazione o l’introduzione nel Paese al proprio seguito di particolari categorie di beni. Si raccomanda di prestare particolare attenzione alle disposizioni concernenti i tabacchi e gli alcolici. Possono essere introdotti in Thailandia:
- massimo un litro di bevande alcoliche;
- fino a 200 sigarette o 250 grammi di sigari o tabacco;
Il superamento di questi limiti comporta il pagamento al valico di frontiera di multe molto onerose, che portano alla detenzione se non saldate immediatamente.

 

Introduzione in Thailandia di medicinali per uso personale

La legge thailandese disciplina in modo dettagliato le modalità di introduzione, all’atto dell’arrivo in aeroporto, di medicinali per uso personale da parte di cittadini stranieri.

I medicinali "da banco", che in Italia si acquistano senza ricetta medica (antidiarroici, paracetamolo, aspirina, etc.), possono essere liberamenti portati in Thailandia senza particolari restrizioni.

Per i medicinali che vengono invece acquistati con ricetta medica, si riporta di seguito la procedura corretta da seguire per non incorrere nel possibile sequestro da parte delle competenti Autorità doganali:

1. Ogni medicinale deve essere inserito nella sua scatola originale (non sono ammessi, ad esempio, flaconcini o pastiglie senza confezione).
2. Ogni scatola di medicinali deve essere accompagnata da una prescrizione medica redatta in lingua inglese, nella quale vengono specificati la necessità medica, il tipo di medicina e di cura nonché il quantitativo.
3. All’arrivo in aeroporto l’interessato deve dichiarare formalmente, prima di passare la dogana, l’importazione di medicine per uso personale.
4. La dichiarazione deve essere resa presentando la prescrizione medica in inglese presso presso l’Ufficio locale della Food and Drug Administration, che si trova in tutti gli aeroporti nell’area del recupero bagagli prima del transito doganale. Nel caso dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok, l’Ufficio si trova nei pressi del nastro bagagli n. 23.

I medicinali per uso personale non correttamente dichiarati presso l’Ufficio della Food and Drug Administration sono passibili di sequestro da parte dell’Ufficiale doganale senza possibilità di opporre appello.


Una particolare disciplina è prevista per i medicinali narcotici (esempio: metadone), anch'essi considerati stupefacienti in Thailandia. Chi ne viene trovato in possesso non autorizzato è passibile di arresto e condanna a pena detentiva. È possibile l’importazione di medicinali narcotici per uso personale solo con autorizzazione preventiva della Narcotics Control Division della Food and Drug Administration. Si raccomanda, ove necessario, di seguire scrupolosamente la seguente procedura.
1. La quantità da importare non deve essere superiore al fabbisogno di 30 giorni;
2. Il paziente deve essere in possesso di un Certificato medico/ prescrizione medica in lingua inglese, che conferma la necessità di trasportare il medicinale per uso personale;
3. Prima della partenza, e’ necessario inviare un modulo di richiesta di autorizzazione all’importazione alla Narcotics Control Division della Food and Drug Administration. La domanda va debitamente compilata in inglese. Tutte le informazioni, il modulo da inviare online e il dettaglio dei documenti da allegare sono reperibili all’ indirizzo: http://permitfortraveler.fda.moph.go.th;
4. La richiesta di autorizzazione deve essere inoltrata almeno 2 settimane prima della partenza;
5. La Narcotics Control Division risponde alla richiesta inviando via mail l’autorizzazione;
6. All’arrivo in aeroporto, l’interessato dovrà segnalare alla dogana che sta importando le medicine in oggetto, mostrando copia stampata della previa autorizzazione ricevuta dalla Narcotics Control Division.

 

Introduzione e utilizzo in Thailandia di sigarette elettroniche

In Thailandia e’ espressamente vietato possedere, vendere, importare ed esportare sigarette elettroniche e loro componenti. Chi viene trovato in possesso di una sigaretta elettronica, compresi gli stranieri che si trovano in Thailandia per ragioni di turismo, e’ punibile con una multa pari a cinque volte il valore del bene cui puo’ aggiungersi una pena che puo’ arrivare a cinque anni di reclusione.

 

Permesso di ingresso in Thailandia di veicoli privati

E’ possibile richiedere il permesso temporaneo di ingresso in Thailandia per:

1. motocicli

2. autovetture di massimo 9 posti

3. furgoni del peso massimo di 3.500 Kg

L’autorizzazione all’ingresso dei veicoli e’ rilasciata dalla Motorizzazione thailandese. Gli stranieri che intendono richiedere l’autorizzazione devono rivolgersi a un’Agenzia di viaggio thailandese, che raccoglie i documenti, li presenta alla Motorizzazione e infine consegna al richiedente il permesso rilasciato.

La Motorizzazione, una volta pervenuti tutti i documenti sottoindicati, rilascia l’autorizzazione entro 30 giorni.

L’autorizzazione permette un ingresso temporaneo della durata massima di 30 giorni. In un anno solare si possono ottenere autorizzazioni per un massimo di 60 giorni.

L’agenzia di viaggio assegnerà uno o piu’ guide che dovranno obbligatoriamente accompagnare e guidare i viaggiatori durante la permanenza in territorio thailandese.

I documenti che devono essere consegnati all’Agenzia di viaggio, per l’avvio della procedura con la Motorizzazione, sono i seguenti:

1. Copia del passaporto con validità minima di 6 mesi e della pagina con il visto di ingresso in Thailandia

2. Copia di una patente di guida valida in Thailandia (la Thailandia e’ parte della Convenzione di Ginevra del 1949 e riconosce la patente internazionale)

3. Copia del certificato di registrazione del veicolo

4. Copia del certificato di ispezione (revisione/tagliando)

5. Copia dell’assicurazione del veicolo e dell’assicurazione verso terzi

6. Prova di proprietà del veicolo o lettera di consenso del proprietario, se diverso dal guidatore

7. Foto a colori del veicolo

8. Lettera che attesta la necessita’ di utilizzare il veicolo straniero in territorio thailandese

Tutti i documenti devono essere accompagnati da una traduzione in inglese e thailandese.

 

Procedura per l’importazione in Thailandia di animali domestici

Si riporta di seguito la corretta procedura per importare animali in Thailandia, valida anche in caso di soggiorni turistici brevi.

Prima di partire

E’ necessario compilare il Modulo R. 1/1 (disponibile a questo link) con tutte le informazioni sul volo di arrivo in Thailandia e i dettagli sull’animale domestico.

Tre settimane prima della partenza, deve essere trasmesso all’Ufficio di Quarantena degli animali all’indirizzo qsap_bkk@dld.go.th la seguente documentazione:

1. Modulo R. 1/1 compilato

2. Copia del passaporto della persona che importa l’animale domestico

3. Record delle vaccinazioni (antirabbica e vaccini combinati DHP/L), che devono essere state fatte almeno 21 giorni prima della data di partenza

4. Foto dell’animale domestico

L’Ufficio di Quarantena degli animali, esaminata la documentazione, invierà via email il “Permesso all’importazione”, che ha validità 60 giorni.

All’arrivo

All’arrivo in areoporto l’importatore dell’animale domestico deve recarsi all’Ufficio di Quarantena degli animali (che all’areoporto Suvarnabhumi di Bangkok si trova vicino al nastro bagagli 8) ed esibire:

1. Il “Permesso all’importazione”

2. Il Certificato sanitario – Health Certificate, in lingua inglese (originale piu’ una fotocopia), rilasciato dall’Autorità italiana competente (A.S.L.);

3. Il Libretto delle vaccinazioni e/o il “Pet Passport”

Dopo il controllo dell’animale domestico e dei documenti, verranno rilasciati i Moduli di richiesta di permesso e importazione dell’animale. Verrà applicata una tariffa di 500 Baht per ogni animale domestico.

NB. Se l’importatore non richiede preventivamente il “Permesso all’importazione” e si presenta all’Ufficio di Quarantena degli animali solamente con il Certificato sanitario e il Libretto delle vaccinazioni, il personale dell’Ufficio si riserva di mettere in quarantena l’animale domestico (che quindi non potrà lasciare l’areoporto) il tempo necessario ad effettuare i dovuti accertamenti.

In dogana

L’importatore, una volta giunto in dogana, deve presentarsi alla “Red Line” (linea rossa) per dichiarare l’importazione dell’animale domestico, consegnando i moduli ricevuti dall’Ufficio di Quarantena degli animali. Le Autorità doganali chiederanno il pagamento di un dazio.

 

Procedura per l’importazione dalla Thailandia in Italia di animali domestici

Si riporta di seguito la corretta procedura per importare dalla Thailandia animali domestici in Italia.

E’ possibile portare in Italia un massimo di 5 animali (oltre e’ considerato commercio).

Non possono essere importati in Italia animali di età inferiore ai quattro mesi.

Gli animali devono essere identificati tramite un tatuaggio leggibile (apposto prima dello 3 luglio 2011) o un microchip.

Gli animali devono avere in corso di validita’ la vaccinazione contro la rabbia, somministrata all’animale almeno dopo 12 mesi di vita e dopo l’apposizione del tatuaggio/microchip.

In caso di primo vaccino contro la rabbia, esso ha valore solamente 21 giorni dopo la data di inoculamento del vaccino.

Gli animali devono aver portato positivamente a termine l’esame del sangue di titolazione degli anticorpi per la rabbia.

Il campione di sangue per la titolazione deve essere prelevato almeno 30 giorni dopo la vaccinazione contro la rabbia.

L’animale può essere portato in Italia solo dopo tre mesi dalla data dell’esame del sangue.

La titolazione degli anticorpi non va rinnovata per gli animali che, dopo la titolazione, siano stati regolarmente rivaccinati contro la rabbia senza interruzione del protocollo di vaccinazione.

NB. L’esame del sangue di titolazione degli anticorpi per la rabbia puo’ essere svolto solamente da un laboratorio riconosciuto dalla World Organization for Animal Health. Non esistono laboratori riconosciuti in Thailandia. E’ pertanto necessario rivolgersi a una clinica veterinaria thailandese, che invierà i campioni di sangue in un laboratorio all’estero e fornirà, alla fine della procedura, i necessari attestati. Tra le cliniche veterinarie che offrono queste servizio, vi e’ ad esempio la Thonglor International Pet Hospital (indirizzo: Sukhumvit Road Soi 55, Soi Thonglor 9, Bangkok; numero di telefono: +662-712-6119).

Al momento della partenza per l’Italia, il proprietario dell’animale deve presentare in areoporto la documentazione attestante la validita’ in corso della vaccinazione contro la rabbia e dell’esito positivo dell’esame del sangue di titolazione degli anticorpi per la rabbia.

 

Procedura per l'introduzione di droni in Thailandia

In Thailandia solo i droni che pesano meno di 2 kg e sono privi di telecamera/macchina fotografica possono essere importati senza espressa autorizzazione.

In tutti gli altri casi l’introduzione di un drone da parte di uno straniero, anche se solo per un breve periodo, deve essere autorizzata dal “Civil Aviation Authority of Thailand” (CAAT). Sul sito web: www.caat.or.th e' disponibile il modulo di registrazione. Il modulo esiste solo in formato thailandese.

Il modulo compilato va inviato via fax al numero 66 (0)2 5688848.

Il tempo previsto per avere l’autorizzazione e’ di 60-90 giorni (devono essere verificati i requisiti del richiedente da parte di diversi Uffici thailandesi competenti).

L’uso in Thailandia di droni senza autorizzazione è passibile di una multa di 1.000 Euro e fino ad 1 anno di reclusione.

 

Dichiarazione che attesta la situazione reddituale di pensionato, ai fini della richiesta del visto thailandese Non-Immigrant categoria “O-A”

Si informa, d’intesa con la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che a partire dall’8 febbraio 2016 i cittadini italiani sia residenti presso questa Circoscrizione Consolare sia non iscritti in A.I.R.E. potranno richiedere il rilascio all’Ufficio Consolare, previo appuntamento, di una dichiarazione in lingua inglese che attesti la propria situazione reddituale di pensionato, secondo la seguente procedura:

- presentazione di uno o più documenti originali che attestino il percepimento di redditi da pensione (CUD dell’INPS, attestati di pensioni integrative o erogate da enti non italiani, etc.);
- sottoscrizione di un’autocertificazione con la quale il connazionale attesta il suo status di pensionato e il reddito annuale da pensione percepito, come risultante dai documenti originali presentati all’Ufficio Consolare ai fini della richiesta alle competenti Autorità thailandesi di visto Non-Immigrant categoria “O-A”.

 

Ospedali, assicurazioni

Esistono ospedali pubblici e privati. Le strutture ospedaliere private sono generalmente di buon livello peró assolutamente costose, pertanto é assolutamente raccomandato munirsi di assicurazione sanitaria con massimale adeguato (a partire da 200.000 euro) e che includa tra i servizi previsti il rimpatrio sanitario accompagnato dal medico.

 

Permanenza in Thailandia fuori visto (overstay) e perdita del diritto al reingresso nel Paese

Il Governo thailandese ha reso noto che, a partire dal 20 marzo 2016, gli stranieri che hanno protratto la propria permanenza oltre la scadenza del visto non potranno farvi temporaneamente ritorno. I periodi di interdizione al reingresso sono così calcolati dalle autorità di immigrazione.
Per gli stranieri che si arrendono alle Autorità (in inglese: Alien surrended to Authorithies):
1. se la permanenza è superiore a 90 giorni oltre la scadenza del visto, non sarà possibile fare ritorno in Thailandia per 1 anno, a partire dalla data di partenza;
2. se la permanenza è superiore a 1 anno oltre la scadenza del visto, non sarà possibile fare ritorno in Thailandia per 3 anni, a partire dalla data di partenza;
3. se la permanenza è superiore a 3 anni oltre la scadenza del visto, non sarà possibile fare ritorno in Thailandia per 5 anni, a partire dalla data di partenza;
4. se la permanenza è superiore a 5 anni oltre la scadenza del visto, non sarà possibile fare ritorno in Thailandia per 10 anni, a partire dalla data di partenza.

Per gli stranieri arrestati e processati (in inglese: Alien being arrested and prosecuted)
1. se la permanenza è inferiore a 1 anno oltre la scadenza del visto, non sarà possibile fare ritorno in Thailandia per 5 anni, a partire dalla data di partenza;
2. se la permanenza è superiore a 1 anno oltre la scadenza del visto, non sarà possibile fare ritorno in Thailandia per 10 anni, a partire dalla data di partenza.
Queste restrizioni non si applicano agli stranieri che sono partiti dalla Thailandia prima del compimento dei 18 anni e agli stranieri che sono partiti dalla Thailandia prima del 27 novembre 2015.

 

Fuso Orario

In tutta la Thailandia l'ora rispetto al Greenwich Mean Time è: GMT+7 (+6 dall'Italia durante periodo ora solare)

 

Festività celebrate nel Paese

1 gennaio – Capodanno
6 aprile – Istituzione del Regno di Chakri (data non fissa - luna piena del 3º mese del calendario lunare - Maga Bucha)
1 maggio – Giorno del Lavoro
metà luglio - Khao Phansa (15º giorno della luna crescente del sesto
mese lunare - Visakha Bucha
12 agosto – Compleanno della Regina Sirikit
23 ottobre – Memoria del decesso del Re Chulalongkorn (Rama V)
5 dicembre – Compleanno del Re Bhumibhol
10 dicembre – Costituzione

 

Poste e TLC

Orario d’ufficio delle poste: lunedì - venerdì, 9.00 – 16.30.
Lettere per l’Italia: tariffa minima via aerea (non oltre 10 grammi): 24 Baht
Lettere nel Paese: 3 Baht
Cartoline da Thailandia in Italia: 15 Baht

 

Banche

Orario d’Ufficio delle banche: lunedì - venerdì, 9.00 – 15.30 (molte filiali all'interno dei grandi centri commerciali hanno orari flessibile e potrebbero essere aperte sino alle 20.00).

Shopping, tasse, mance, ricevute IVA del 7% rimborsabili per i non-residenti per l’importo superiore del 5000 baht.
Le mance non sono obbligatorie ma è prassi comune dare circa una mancia del 5% del conto, qualora il conto non includa giá la voce "service" del 10% dell'importo.

 

Automobili e circolazione stradale

Per guidare sul territorio thailandese è richiesta la patente internazionale. La guida è a sinistra (come in Inghilterra) oppure la patente thailandese se residenti in Thailandia (la Thailandia è sottoscritta alla Convenzione sul traffico stradale del 10 settembre 1949 ed è in corso di ratificare quella del 1968).

 

Voltaggio

220 Volt AC, 50 (cicli) tutto il territorio. Presenza di multipli interruttori e spine.


 


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